perchè questo blog?

Molti detti raccomandano di gettarsi il passato alle spalle, ma il tempo trascorso, quello che è diventato la mia passione è quello narrato silenziosamente dalle antiche rovine, dai rilievi, dai fossati... Questo blog vuole essere un canale informativo, un terreno di scontro e incontro su fatti che un tempo rappresentavano per molti il presente. Questo è un canale per far capire a molte persona che l’archeologia non è quella mostrata dai film dove il personaggio centrale è un fantomatico archeologo che mira a trovare solo tesori di grande valore economico, ma ciò che rende l’archeologia una magica scienza è il lavoro di molte persone impegnate a ricostruire lo spirito di quei tesori.

giovedì 3 dicembre 2009

Enheduanna, la prima poetessa

Avevo tra le mani in questi giorni un libro di poesie, sfogliandolo una domanda è sorta: “ Chi fu il primo autore di scritti in versi?”.
Il primo autore di scritti in versi fu una donna dell’antica Mesopotamia, il suo nome fu Enkheduanna o Enheduanna . Enheduanna, secondo le iscrizioni poste dietro ad un disco di alabastro, era la figlia del re Sargon di Akkad e visse circa tra il 2285 e il 2250 a.C.
Oltre ad essere una reale, la principessa era la somma sacerdotessa di Inanna (con il tempio situato nella città più importante dell’epoca, Ur), la dea della luna ed è proprio a lei che Enheduanna dedica i suoi versi. L’inno più famoso dedicato alla dea fu il Nin-me-sar-ra (L’inno a Inanna) e secondo quanto scritto sui ritrovamenti, il canto scritto dalla principessa fu accettato dalla dea che in cambio portò alla vittoria il popolo sumerico ben nove volte contro gli accadici. Il testo fu ritenuto quasi sacro al tal punto che 500 anni dopo fu usato dagli studenti per imparare l’arte dello scriba.
Enkheduanna fu la prima, fra tutti gli scrittori, a elaborare uno scritto in prima persona, infatti i suoi inni celebrano il suo rapporto personale con la dea Inanna.
Gli inni dedicati alla dea sono tre. Nel primo Inanna viene presentata dalla principessa come una guerriera con possente forza che distrugge una montagna malgrado gli altri dei non erano disposti a prestare il loro aiuto. Il secondo contiene 30 strofe, celebra il ruolo della dea nella vita dell’uomo come: protettrice della case, dei bambini e della famiglia. Nel terzo Enheduanna cerca l’aiuto della dea per riconquistare il ruolo di somma sacerdotessa, usurpato da un sacerdote di sesso maschile.
Enheduanna scrisse altri 53 inni dedicati alla dea della luna e ad altre divinità del pantheon sumerico.
Quello che possediamo noi sono tavolette che copiano il lavoro letterario della principessa, ma sono molto utili perché senza queste testimonianze la memoria di Enheduanna come sacerdotessa-scrittrice sarebbe rimasta tra le coperte dell’oblio.


(foto: rilievo raffigurante Inanna, altri studiosi pensano invece che sia Lilith)

Approfondimenti: Lilith è
il demone femminile delle disgrazie e della tempesta. Secondo la tradizione cabala fu la prima donna di Adamo e fu creata prima di Eva)

4 pensieri lasciati:

Vele/Ivy ha detto...

La prima persona a scrivere versi fu una donna?? Eccezionale, mi sento molto orgogliosa per il gentil sesso! ^___^
Che post interessante, complimenti!

Aria ha detto...

*VAle/Ivy: Grazie Vale, anch'io quando ho terminato le ricerche sono stata molto orgogliosa per la scoperta appena fatta. In fondo se ci pensi bene molte donne hanno cambiato le sorti della storia, un esempio sono le donne dell'antico Egitto.

Anonimo ha detto...

bellissimo, questo blog... trovato per caso, cercando notizie di Enheduanna... che fu non solo poetessa ma anche studiosa di astronomia...
ti inserisco tra i miei "preferiti"... interessanti i testi, suggestivo il template...

nuvolaesule

Aria ha detto...

Ti ringrazio per il complimento, torna a trovarmi quando vuoi