perchè questo blog?

Molti detti raccomandano di gettarsi il passato alle spalle, ma il tempo trascorso, quello che è diventato la mia passione è quello narrato silenziosamente dalle antiche rovine, dai rilievi, dai fossati... Questo blog vuole essere un canale informativo, un terreno di scontro e incontro su fatti che un tempo rappresentavano per molti il presente. Questo è un canale per far capire a molte persona che l’archeologia non è quella mostrata dai film dove il personaggio centrale è un fantomatico archeologo che mira a trovare solo tesori di grande valore economico, ma ciò che rende l’archeologia una magica scienza è il lavoro di molte persone impegnate a ricostruire lo spirito di quei tesori.

martedì 3 novembre 2009

Il primo Dizionario

L’archeologia è una scienza molto antica, già gli antichi romani andavano a caccia di reperti ellenistici per abbellire le loro sontuose ville.
Fra i tanti reperti trovati qualcuno desta maggiore stupore e meraviglia, ma tutti sono preziosi per riscoprire la storia della nostra civiltà.
Cercando qua e la sui miei libri ho cercato di stilare una lista dei reperti più antichi: il primo dizionario, il primo codice legale, il primo tempio, etc. Ovviamente la mia non è una lista certa anche perché ogni giorno sorgono dalla terra o dalle profondità degli scantinati dei musei, nuove scoperte magari più antiche delle precedenti.
Poco tempo fa mi sono imbattuta in una notizia molto interessante, non so però a quale anno risale la scoperta. Il testo portava la notizia del più Antico Dizionario mai trovato, scritto in tavolette cuneiformi appartenente all’impero accadico (sumerico e accadico) scoperto ad Ebla (odierna Siria)
Denominato Urra=Hubullu, è un glossario babilonese del II millennio a.C. oggi custodito al museo del Louvre.
Il glossario si estende per 24 tavolette e il nome del glossario non è altro che il primo termine inserito nella lista: UR5-ra e ḫubullu (debito fruttifero).
Le tavolette 4 e 5 riportano termini legati ai trasporti terrestri e navali, le tavolette dalla 13 alla 15 contengono nomi di animali, la 16 liste di pietre, la 17 di piante e la 22 nomi di stelle.
La maggior parte delle tavolette sono state compilate nel periodo più antico della civiltà babilonese, quindi dall’inizio del II millennio a.C. fino alla fine del III millennio a.C.


(foto: Marie-Lan Nguyen/wiki)

2 pensieri lasciati:

Anonimo ha detto...

interessantissimo post come sempre

Aria ha detto...

grazie, sei molto gentile