perchè questo blog?

Molti detti raccomandano di gettarsi il passato alle spalle, ma il tempo trascorso, quello che è diventato la mia passione è quello narrato silenziosamente dalle antiche rovine, dai rilievi, dai fossati... Questo blog vuole essere un canale informativo, un terreno di scontro e incontro su fatti che un tempo rappresentavano per molti il presente. Questo è un canale per far capire a molte persona che l’archeologia non è quella mostrata dai film dove il personaggio centrale è un fantomatico archeologo che mira a trovare solo tesori di grande valore economico, ma ciò che rende l’archeologia una magica scienza è il lavoro di molte persone impegnate a ricostruire lo spirito di quei tesori.

giovedì 22 ottobre 2009

Il Primo Orologio

La presunzione dell’uomo moderno è così vasta da credere che ogni cosa meccanica sia stata inventata nell’età contemporanea.
Lo sapevi che il primo orologio ad acqua fu inventato dagli egizi intorno al 1500 a.C.?
Nella tomba del funzionario Amenemhet fu trovata, tempo fa, un’iscrizione che riportava la notizia di questo orologio ad acqua inventato da lui stesso. Il marchingegno aveva un processo meccanico molto semplice. L’orologio era costituito da un vaso, quello trovato a Karnak era stato ricavato da una pietra calcarea in calcite-alabrastro, all’interno vi erano dei fori e questi indicavano il trascorrere delle ore, invece sul fondo era presente un’ apertura per la fuoriuscita dell’acqua. Per capire quando un’ora era già trascorsa, gli egiziani osservavano il livello dell’acqua in corrispondenza dei fori. Ma i giorni egiziani non erano simili ai nostri, infatti alcuni erano più corti e quindi i vasi utilizzati in quei giorni avevano fori differenti.
Personalmente non ho mai visto un orologio a vaso, così a seconda delle informazioni che possedevo ne ho disegnato uno, ovviamente è un ipotetico orologio a vaso, ma credo il mio schizzo non si allontani molto dall’originale.
L’uomo antico ha creato l’uomo moderno, le invenzioni moderne (non tutte ovviamente) sono frutto di rivisitazioni delle invenzioni antiche. Quindi guardimo un pò più al passato per ritrovare il nostro presente.

4 pensieri lasciati:

acquaviva ha detto...

Ho visitato una volta una mostra sulla storia degli strumenti di misurazione del tempo in compagnia di uno gnomoista, un costruttore di meridiane. Il tema era davvero affascinante, così come questa tua spiegazione. Non si fa in tempo ad assaporare un argomento con te che subito ne sforni un altro altrettanto coinvolgente...

Aria ha detto...

Per parlare di tutto quello che ho in mente non mi basterebbe una vita :)

immagino che bella esperienza sia stata partecipare a quella mostra, orologi simili non erano esposti??

acquaviva ha detto...

Sì, c'erano parecchie versioni di orologi ad acqua, mi sembra di epoca galileiana, non egizia. Ma si tratta di una decina di anni fa, è facile che mi si siano un po' confusi i ricordi...

Aria ha detto...

chiedevo perchè magari potevi dirmi se il disegno che avevo fatto poteva assomogliare all'originale