perchè questo blog?

Molti detti raccomandano di gettarsi il passato alle spalle, ma il tempo trascorso, quello che è diventato la mia passione è quello narrato silenziosamente dalle antiche rovine, dai rilievi, dai fossati... Questo blog vuole essere un canale informativo, un terreno di scontro e incontro su fatti che un tempo rappresentavano per molti il presente. Questo è un canale per far capire a molte persona che l’archeologia non è quella mostrata dai film dove il personaggio centrale è un fantomatico archeologo che mira a trovare solo tesori di grande valore economico, ma ciò che rende l’archeologia una magica scienza è il lavoro di molte persone impegnate a ricostruire lo spirito di quei tesori.

venerdì 11 settembre 2009

Scoperto il più antico frammento della Bibbia


Un argomento che mi sta a cuore è quello della religione cristiana, non so proprio definire il perché, eppure non credo al Dio Cristiano e a tutta la favoletta della Bibbia.
Sbagliate se uno dei vostri pensieri è : "Parla, tanto non sa nulla di quello che successe o della storia del cristianesimo", chi pensa ciò sbaglia. Infatti prima di dire:" Io non credo" ho studiato e ho letto molto sulla storia di Cristo e di Dio e devo dire che mi sono fatta le mie teorie, che non posso qui dire, ma un giorno forse le porrò per iscritto in un libro.
È di questi giorni una notizia per me affascinante, uno studente, mentre si trovava a spulciare le scartoffie del monastero di Santa Caterina, nel Sinai, ha trovato un piccolo frammento di Bibbia appartenente al Codex Sinaiticus, il codice più antico che narra i fatti della Bibbia. Il frammento era stato riciclato per la rilegatura di un manoscritto del XVIII secolo.
Il Codex Sinaiticus è trascritto in Greco Onciale, un tipo di scrittura minuscola antica. Sul manoscritto originariamente era possibile leggere l'Antico Testamento nella traduzione fatta dai Settanta ( in un altro post vi racconterò le varie traduzioni che sono state fatte della Bibbia durante l'arco dei secoli e che la chiesa evita di dire a causa delle continue manomissioni avvenute nei secoli).
Non si sa chi sia l'autore del Codex, molti pensano che fu creato sotto commissione di Costantino dopo la sua conversione al cristianesimo ( avvenuta più per interessi che per fede).
I frammenti che possiedono gli studiosi sono stati sottoposti a differenti analisi è ciò ha portato alla luce un evento frequente per i tempi del Codex, fu soggetto a diverse correzioni e per questo è difficile cercare un unico proprietario.
Sicuramente altri frammenti ritorneranno alla luce anche perché il passato poche volte non vuole essere ritrovato.


(Foto: copia del Codex)

5 pensieri lasciati:

Anonimo ha detto...

Molto interessante, vorrei approfondissi le questioni religiose, mi interesserebbe molto potermi confrontare con te...

FORUM del MEDITERRANEO ha detto...

Molto interessante, compliemnti.

Aria ha detto...

l'argomento Religione è vasto e in continua evoluzione...potrei approfondire la questione per anni, ma ci sarà modo per confrontarsi

mr&f ha detto...

Grazie del commento che hai lasciato nel mio blog al kamishibai... trovo bellissimo il tuo e l'iniziativa non così comune in rete di divulgare certe cose con uno spirito così fresco e attuale.
Io ho fatto teologia motivata da interessi culturali, anche se sono credente, la filosofia è storicamente ancilla theologiae, non scordiamocelo.. :) sono disponibile a un confronto su questi temi, se può essere utile a te e ad altri... grazie!
mr&f

Aria ha detto...

Anche per me la teologia è una materia molto interessante, ricca di gomitoli ingarbugliati e a volte inestricabili.
ho intenzione di parlare di vari argomenti inerenti al cristianesimo e di come questo si collega in modo inequivocabile alle religioni che esso stesso definisce eretiche e pagane...si potrà discutere in eterno :)