perchè questo blog?

Molti detti raccomandano di gettarsi il passato alle spalle, ma il tempo trascorso, quello che è diventato la mia passione è quello narrato silenziosamente dalle antiche rovine, dai rilievi, dai fossati... Questo blog vuole essere un canale informativo, un terreno di scontro e incontro su fatti che un tempo rappresentavano per molti il presente. Questo è un canale per far capire a molte persona che l’archeologia non è quella mostrata dai film dove il personaggio centrale è un fantomatico archeologo che mira a trovare solo tesori di grande valore economico, ma ciò che rende l’archeologia una magica scienza è il lavoro di molte persone impegnate a ricostruire lo spirito di quei tesori.

venerdì 11 settembre 2009

Abdero


Abdero era l'eròmenos ( secondo la Pederastica greca il termine indica un adolescente che aveva un rapporto di amore con un uomo adulto chiamato erastes) di Eracle. La mitologia greca narra che fu figlio di Ermes o fratello di Patroclo (inseparabile compagno d'armi di Achille) e quindi figlio di Menezio. Abdero accompagnò Eracle durante la sua ottava fatica, questa consisteva nel catturare le Cavalle antropofaghe di Diomede, re dei Bistoni. Quando le cavalle furono affidate ad Abdero, questo fu divorato dalle terribili creature. Eracle per vendetta diede in pasto alle fameliche cavalle lo stesso Diomede e le mitologiche creature divennero mansuete.
Si narra che Eracle gli allestì con grandi onori un magnifico sepolcro, dove in seguito nacque su di esso la città di Abdera, Tracia.

(foto: mosaico di epoca romana, ritrae Eracle nell'atto di catturare le giumente di Diomede)

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